alcune settimane fa l'emerito ex presidente della repubblica Francesco Cossiga, in un'intervista ad un quotidiano, dava consigli al capo della polizia su come fermare la contestazione studentesca, raccontando ciò che fece lui in un poriodo non troppo lontano.
la sua strategia è di infiltrare tra i studenti poliziotti in borghese, e dare il via a violenti "saccheggiamenti" così da avere il consenso dell'opinione pubblica all'uso della forza. (vi ricorda qualcosa il G8 di Genova? o l'assassinio di Giorgiana Masi?)
Puntualmente, dopo alcuni giorni, assistiamo agli imbarazzanti scontri di Pzza Navona. imbarazzanti non perchè un gruppo di ultras si sono messi a prendere a cinghiate i ragazzini per poi schierarsi con mazze tricolore e catene, prendeno poi, comunque, bei schiaffoni dagli universitari, ma perchè tra questi "valorosi patrioti" alcuni parlavano e consigliavano molto amichevolmente con la polizia. e cosa ancor più inquietante, a fronte di centinaia di immagini che narravano gli eventi, il governo ha chiuso l'argomento a suo modo, con un secco "colpa degli autonomi", scagionando di fatto gli studenti di Forza Nuova.
ma l'emerito ex presidente, non so quanto presidente ma un vero emerito.., ci illumina ancora con consigli veramente fuori da ogni logica democratica: "Ci vorrebbe il morto, meglio se un passante, o una donna o un bambino"
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.2686393283
scusate, ma non ritengo di avere altro da aggiungere


