November 5th, 2008
Che la ventata di novità portata dall’elezione del primo afro-americano alla Casa Bianca possa avere, nel prossimo futuro, anche qualche positiva ripercussione sul mondo dell’open source e del sistema operativo del pinguino?
Ce lo chiediamo in tanti, e troviamo in proposito una riflessione in questa pagina del blog di geekissimo corredata da fotografie (la fonte delle quali dovrebbe essere questa, nella quale si ipotizza peraltro che sia un fake!) che attestano come gli addetti alla campagna elettorale di Obama usino Ubuntu e che il suo sito sia scritto in PHP. Si potrebbe anche far notare come il quarto finanziatore della campagna elettorale di Obama sia stata Microsoft, tradizionalmente vicina ai candidati democratici; ma si deve allora altrettanto considerare l’impegno di Obama a favore dei formati aperti. Ancora, il blog di Kevin Burton suddivide i vari candidati in base al server su cui gira il sito elettorale di ciascuno (Obama vs. McCain diventa uno scontato Linux vs. Windows); mentre linux.com segnala questo articolo di internetnews.com nel quale vengono confrontati gli approcci alle nuove tecnologie da parte dei due candidati.
Mah. Spunti di riflessione, e nulla più.




January 23rd, 2009 at 2:59 pm
[...] già scrivevamo tre mesi fa immediatamente dopo la vittoria del neo-presidente degli Stati Uniti, pare si stia profilando un [...]