January 17th, 2010
E’ stata resa nota (meglio tardi che mai) la procedura “ufficiale” per aggiornare la versione x64 di LinuxMint dalla 7 alla 8. Qui l’originale.
Upgrade vs. installazione da zero:
Il metodo consigliato per installare Mint 8 è di scaricare e creare il cd di installazione e installare da lì. In questa guida è indicato come effettuare l’avanzamento di versione (upgrade), ma non per questo è il metodo raccomandato. Si presume che siate a conoscenza dei vantaggi e degli svantaggi:
Pro:
- con l’upgrade si mantengono i programmi aggiunti successivamente all’installazione, senza bisogno di reinstallarli (cosa che avverrebbe con un’installazione da zero);
- con l’upgrade si mantengono impostazioni e documenti personali senza bisogno di passare per un backup. Da notare che si può ottenere questo stesso risultato anche usando una partizione a sé stante per la directory /home, cosa consigliata in ogni caso.
Contro:
- l’upgrade è lento, visto che è necessario scaricare gli aggiornamenti per tutti i pacchetti. L’installazione da zero avviene in 10-15 minuti;
- a seconda di che cosa è installato sul vostro sistema, l’aggiornamento dei pacchetti può occasionalmente portare a dei conflitti, che solo utenti che hanno un po’ di confidenza con APT possono risolvere rapidamente. I meno esperti si ritroverebbero in questo caso con una via di mezzo fra Mint 7 e Mint 8, e in casi estremi anche con un sistema inutilizzabile (sic!);
- prima che Ubuntu venga rilasciato c’è un code-freeze, poi il testing continua. Lo stesso avviene per LinuxMint, quindi in seguito ad un’installazione da zero si ottiene un sistema testato perfettamente stabile e funzionante. Con l’aggiornamento, tutti i pacchetti vengono aggiornati indiscriminatamente all’ultima versione disponibile indipendentemente dal loro livello di sicurezza, dal livello 1 al livello 5, quindi eventuali regressioni derivanti da questi aggiornamenti verranno portati anche nel vostro sistema;
- con l’uscita di ogni nuovo kernel ci sono delle differenze fra i componenti hardware supportati. Per sapere se i vostri componenti sono supportati dovete provare ad avviare il sistema da liveCD e verificare che tutto funzioni almeno quanto nella versione precedente, prima di decidere per l’avanzamento. Molti utenti hanno lamentato malfunzionamenti a schede wifi, audio o altri componenti che precedentemente funzionavano regolarmente, quindi l’”aggiornamento ad ogni costo” non è necessariamente la scelta migliore. L’avanzamento di versione non permette di stabilire in anticipo se si sta facendo la scelta giusta.
Confronto con Ubuntu:
- L’upgrade di Ubuntu non è meno rischioso dell’upgrade di Mint. E’ egualmente rischioso.
- Ubuntu non fa cenno ai rischi impliciti nell’avanzamento di versione; la loro politica è di risolvere in seguito eventuali problemi e di presumere che le regressioni causate sul vostro sistema saranno risolte in seguito con aggiornamenti.
- LinuxMint al contrario sottolinea questi rischi e raccomanda un approccio più prudente agli aggiornamenti. La nostra politica è di evitare possibili regressioni con una maggiore selettività degli aggiornamenti raccomandati.
- Avanzare di versione in Ubuntu è semplice, più semplice che farlo in LinuxMint. Non dovrebbe essere così in ogni caso; e se è coinvolto il rischio che rendiate inusabile il vostro sistema, il meno che possiamo fare è di scrivere un lungo post noioso in proposito in maniera che ci pensiate due volte prima di farlo, e i lanciare dei messaggi di attenzione prima che premiate quel pulsante scintillante
Avanzare di versione graficamente (più semplice):
– Aprite un terminale e scrivete i seguenti comandi: “apt update” e “apt install mint-upgrade-tool-x64”
– Aprite mintMenu e lanciate “Menu->Administration->Upgrade to Linux Mint 8?
– Seguite le istruzioni.
– Quando viene chiesto, scegliete sempre “Replace”.
– Quando viene chiesto, scegliete sempre “I”.
– Al termine riavviate il computer.
– Cambiate il wallpaper a “Fresh” e il tema a “Shiki-Wise”
– Avviate nuovamente il tool di aggiornamento dal menu e lasciate che questo porti a termine l’operazione.
Avanzare di versione da linea di comando (più veloce):
Aprite il terminale e scrivete i seguenti comandi:
– gksu gedit /etc/apt/sources.list (Cambiate tutte le occorrenze di “gloria” in “helena”e tutte quelle di “jaunty” in “karmic”, rimuvete le linee per la Community section del repository di Linux Mint, poi salvate e chiudete l’editor di testo)
– apt update
– apt install mint-info-main (scegliete “Y” o “I” per installare la versione del mantenitore del pacchetto)
– apt install mint-meta-main (scegliete “Y” o “I” per installare la versione del mantenitore del pacchetto)
Nel terminale, ripetete i seguenti comandi finché entrambi i comandi di aggiornamento non indicano più aggiornamenti disponibili:
– apt upgrade
– apt dist-upgrade
– apt install mint-meta-x64
Tags: 8, aggiornamento, helena, kernel, mint, ubuntu, upgrade, x64
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on Sunday, January 17th, 2010 at 10:32 am and is filed under Mint-Italia.
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January 18th, 2010 at 9:38 am
Mi sento di sconsigliare l’aggiornamento ed anche l’installazione della versione 8 di Mint, ho avuto problemi con la 32bit ed attualmente ne ho con la 64.
Unica soluzione (per essere operativi entro breve tempo) reinstallare la 7 ed attendere la 9.