Google Dashboard

November 5th, 2009

Quali dei nostri dati vengono memorizzati sui server Google?
La nuova funzione Dashboard consente di amministrare da un unico punto di accesso tutte le informazioni che sono associate al proprio account, potendo modificare le impostazioni e gestire i servizi.
Fonte: Applicando
05 Novembre 2009

Si chiama Google Dashboard ed è una nuova funzionalità introdotta oggi da Google, che consente di gestire da un unico punto di accesso tutte le informazioni associate al proprio account, modificando le impostazioni, gestendo i servizi.

Attraverso la Dashboard, che è stata sviluppata in Europa dai team di Monaco e Zurigo, è possibile ad esempio modificare le impostazioni della posta o le modalità di salvataggio della cronologia Web.

La nuova “dashboard”, termine che in italiano può essere tradotto come “cruscotto”, “pannello di controllo”, consente anche di verificare quali dati, relativi alla propria identità ed alle attività espletate in Rete, sono in possesso del colosso di Mountain View. Tra le informazioni consultabili, infatti, vi è anche la lista delle ricerche effettuate utilizzando il motore di ricerca ed un’opzione che consente di annullarne, in futuro, la memorizzazione e quindi la conservazione sui server di Google.

Più prodotti Google l’utente è solito impiegare, maggiore è il quantitativo di dati che i server della società fondata da Page e Brin memorizzeranno: cronologia delle ricerche, posta elettronica, blog e siti informativi consultati, video visualizzati su YouTube, attività, elenchi di acquisti, “news alerts”. La nuova “dashboard” offre una panoramica completa su queste informazioni.
Va comunque rammentato che Google conserverà informazioni relative alle operazioni espletate utilizzando i propri servizi solo se l’utente, possessore di un account, risulta “loggato”.

Google, da parte sua, vuole sottolineare come la “dashboard” rappresenti un ulteriore sforzo nell’intento di fornire agli utenti gli strumenti più utili per gestire tutti i dati personali.

This entry was posted on Thursday, November 5th, 2009 at 8:53 pm and is filed under Open Source. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply